FORZA ITALIA

PDL AILBANO LAZIALE

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Il Gruppo del Consigliere Daniele Brunamonti detta i ritmi della politica per FI ad Albano Laziale

Finalmente aria di rinnovamento in Forza Italia ,dopo la mancata  accettazione dell’iscrizione in FI del consigliere  Ippoliti Giuliano e la messa in dimora di altri componenti che, certamente non rispecchiavano la nuova politica dettata da un grande partito che oggi sta scatenando le masse e stimolando  giovani e meno giovani.  Alla testa di Forza Italia , ad Albano Laziale c’è il  Consigliere Daniele Brunamonti , con un già costituito, gruppo dirigente facente riferimento ai consiglieri circoscrizionali 
Un gruppo che ha l’ambizione di mostrarsi rinnovato in termini di energia e compattezza; qualità a cui esso – oggi più di ieri – non può assolutamente rinunciare, soprattutto in un momento storico estremamente delicato, ed importante, per il futuro assetto della maggioranza consiliare e della realtà politica cittadina.
Non dobbiamo dimenticare né tanto meno nascondere, infatti, quella fase politica comunale che ha visto, come poche volte accade, l’integrale dissoluzione del più grande gruppo consiliare di maggioranza e la trasmigrazione – in massa – dei suoi componenti verso altri lidi, comunque amici.
La politica è il regno del possibile, ed a volte anche dell’impossibile! Le strategie di chi governa sono sempre legittime, ma a volte possono rivelarsi sbagliate.
Diciamolo con serenità e senza falsi pudori, qualcuno aveva scommesso sulla fine di un’era, sul tramonto di un leader, su una debacle elettorale (che non ci sono stati!) e quindi sulla presenza di una nuova eredità di elettori spaesati, ed orfani, da accogliere o da raccogliere.
Questo scenario non si è verificato. Colui contro cui si è scommesso – Silvio Berlusconi – più energico che mai, indomito e determinato a combattere la sua grande battaglia….è ancora là! Gli elettori che in lui riconoscono la loro figura guida, anche.
Chi pensava, ad Albano, di poter chiamare a sé un intero elettorato come fosse cosa propria, si è reso conto da solo di aver sbagliato.
Non è un dramma, capita!
Alla luce di ciò, oggi, Forza Italia non è un Partito ed un gruppo consiliare fantasma o in versione bonsai; Forza Italia consta di quelle centinaia e migliaia di uomini e donne, cittadini ed elettori della nostra Città, che in più occasioni – nel segreto dell’urna – hanno rivendicato l’esistenza di una visione politica, di una aspirazione ad essere rappresentati da chi è legittima promanazione dell’Organizzazione al cui vertice si colloca il Cavalier Silvio Berlusconi.
Il gruppo dirigente che ho l’onore, e l’onere, di rappresentare ha la voglia ed il dovere politico e morale di incarnare quell’istanza che viene dal basso, da chi ha in mano le sorti della democrazia, dal popolo sovrano.
Quel popolo e quegli elettori che hanno una maturità ed una coscienza tale, che non si considerano, né possono da altri essere considerati oggetto di cessione o di scambio.
Questo nuovo gruppo dirigente, proprio per il delicato compito a cui si sente chiamato, ritiene necessario ribadire la propria ferma fedeltà e perfetta organicità – e quindi legittimazione – agli organi provinciali, regionali e nazionali del Partito.
Per il sacro rispetto che si deve agli elettori e simpatizzanti, infatti, deve essere chiaro ed inconfutabile che chi agisce in nome e per conto di Forza Italia, è Forza Italia.
È in questo contesto politico che, pertanto, Forza Italia denuncia la propria sottorappresentanza nelle Istituzioni comunali; Istituzioni in cui, da oltre sei anni, è presente e protagonista.
Quei 4.620 elettori che per Forza Italia hanno espresso la loro preziosa preferenza, esigono una chiara e decisa inversione di rotta.
Il gruppo dirigente di Forza Italia di Albano Laziale, oggi, si vuol far portavoce di questa esigenza politica.
Un’esigenza che intanto, con impegno e dedizione, vuole concretamente realizzare partendo proprio dai cittadini, che costituiscono l’unica ragion d’essere di un consesso partitico.
Per l’analogo rispetto dei propri elettori, Forza Italia, ad Albano, non ritiene politicamente percorribile alcuna via all’allargamento dell’attuale maggioranza.
E questo per almeno due ordini di motivi: primo, perché non se ne sente né l’esigenza pratica, né tanto mento quella politica; secondo, perché il “Contratto” sottoscritto, il 18 febbraio 2005, tra quelle forze politiche che si sono definite la ”Coalizione dei Moderati democratici e riformatori”, deve essere rispettato in pieno; in caso contrario ne verrebbe a detrimento la dignità stessa della Politica.
Questi valori sacri, elevati, a cui si ispira il neo costituito gruppo dirigente di Forza Italia fungeranno da faro della propria azione politica.
Dal basso, dalle fondamenta, si riprenderà a costruire ed a camminare. Si lavorerà in mezzo alla gente, in mezzo anche – e soprattutto – a quelle migliaia di donne e uomini che, silenziosamente e diligentemente, hanno espresso la loro fiducia a  Forza Italia e da Forza Italia hanno scelto di farsi rappresentare.
Le persone, infatti, passano; le Istituzioni, le Organizzazioni ed i Valori permangono e, dai momenti di lotta e di sofferenza, trovano nuova linfa e nuovo slancio per svilupparsi e radicarsi sempre più in profondità.
A Forza Italia non fanno paura le sfide.
La nostra sfida principale consisterà nel rivendicare la giusta presenza ad ogni livello delle Istituzioni comunali.
E fra le Istituzioni comunali si vuol partire dalle più giovani: le Circoscrizioni.
Forza Italia vuol dare perfetto compimento a questa importante realtà, per la cui costituzione si è tanto battuta.
Forza Italia vuol conferire alle Circoscrizioni l’identità ed il ruolo che loro spetta, ne va della credibilità dell’azione riformatrice di cui il Partito si è sempre fatto e si fa – a tutti i livelli – promotore.
Puntiamo a perfezionare la struttura della Circoscrizioni, a prevedere l’elezione diretta del Presidente o, almeno, a superare il rischio di stallo – cui oggi esse sono esposte – con la previsione di un undicesimo Consigliere; la gente, oggi, sa interpretare le scelte amministrative e sa che un consesso che viene messo a rischio paralisi è, forse, un consesso che non si vuole che funzioni.
I cittadini non vogliono Enti-inutili, non vogliono che i soldi delle loro tasse siano spesi per superflue passerelle politiche, esigono invece servizi ed il miglioramento della propria vita.
Proprio da qui vogliamo ri-partire, dal basso, dalle esigenze vere, dal servizio al cittadino.
In una parola: dalla Politica.
Tutto ciò valga da monito, ed avvertimento, per chi conosce il tipo ed il livello di rappresentanza che il Partito di Forza Italia meriterebbe nelle nostre Istituzioni cittadine.  


Il Capogruppo di Fi  di Albano Laziale  Brunamonti Daniele prende posizione sulla discarica di Roncigliano
Il gruppo consiliare di Forza Italia ed il partito di albano –dichiara il capogruppo Brunamonti Daniele -, esprimono perplessita' e qualche disappunto per la presa di posizione del sindaco dott. MATTEI sulla stampa, sull'annoso e delicatissimo problema dei rifiuti e della discarica e piu' in generale del piano regionale di smaltimento in discussione al consiglio regionale, relativo alla possibile costruzione di un GASSIFICATORE nella discarica di Roncigliano in zona Cecchina.
“ Siamo sconcertati –dice il Capogruppo Brunamonti Daniele- perchè la maggioranza politica che governa Albano, non ha mai discusso del problema, non sono stati presi impegni dal nostro partito, non c'e mai stata nessuna riunione in merito e soprattutto i dirigenti del partito non hanno mai delegato il sindaco a prendere impegni;  le sue sono posizioni rispettabili, ma personali e del suo partito, noi su questo tema non diamo deleghe in bianco a nessuno”. 
L'eventuale assenso a costruire il quarto gasificatore, a Cecchina ed anche l’individuazione di siti in comuni limitrofi non ci convince proprio, anzi siamo perplessi e contrariati anche per come si sta gestendo il tutto.  
Vogliamo dire forte e chiaro, che a causa delle irresponsabili decisioni assunte dalla giunta di sinistra di Marrazzo, con l’aumento a favore della Pontina Ambiente S.p.a le tariffe di stoccaggio, ci ha costretto alla impopolare decisione di aumentare ai cittadini di Albano, la tassa sulla nettezza urbana TARSU in modo sproporzionato, inoltre la giunta di sinistra ha fatto di piu' e di meglio, togliendo  in modo unilaterale al comune di Albano il beneficio del disagio perche' sede dell'impianto, tutto a scapito dell'amministrazione e dei suoi cittadini. 

Alla luce di tutto questo Forza Italia si domanda, ponendo in primis “ i cittadini “ , di quali  vantaggi ne ricava la nostra comunita' ed il comune, dalla costruzione del un nuovo mostro tecnologico,  dove sicuramente vistio il grande investimento e la necessità di smaltimento di tanti comuni della nostra area, saranno autorizzati decine e decine di altri comuni, aumentando disagio per la popolazione e per l’amministrazione stessa.   
Al danno si aggiunge così la beffa, oltre ad aver  aumentato le tasse a carico dei cittadini dopo  i costi crescenti si è aggiunto la perdita del vantaggio di essere sede disagiata. Insomma Albano ha intenzione di risolvere  i problemi  a un quarto dei i comuni del Lazio, senza nessun vantaggio per la nostra comunita' magari aggravandolo del traffico di centinaia di camion che attraverseranno le nostre strade. 

In tal proposito, ad esempio noi vorremmo proporre qualcosa, qualora il sito di Roncigliano ospitasse il gassificatore: 1)  il completo abbattimento per i cittadini di Albano della TARSU
2) l’utilizzo dell’energia elettrica prodotta dall’impianto per alimentare l’illuminazione pubblica,  per poi reinvestire quel risparmio di circa 300,00 Euro , che non andranno più alle casse dell’ENEL, ma per manutenzioni stradali e arredi urbani, ecc.ecc.

In questo contesto che Forza Italia, discute e polemizza nei modi e nei metodi e per la mancanza di rispetto dei cittadini di Albano e Cecchina da parte di tutti! 

Un segnale in tal senso va anche al  sindaco MATTEI invitandolo  a chiarire in modo inequivocabile la sua posizione  magari rispettando una maggioranza che l’ha sempre sostenuto, visto che questo problema  riveste un tema così importante per il futuro di Albano e quindi non puo' essere gestito in questo modo.
 Forza Italia vuole garantire l'interesse generale dei cittadini e non gli interessi di parte della regione  e, di  privati i cui scopi sono solo profitto e quindi in contrasto con la responsabilita' politica che noi abbiamo.
Forza Italia non capisce perché nel precedente governo di destra i gassificatori erano un tabù  Off-Limit s  ad ogni apertura , ora con il governo di sinistra vere ancore di salvezza.
Visto l’enorme mole di interessi che gravitano intorno alla loro costituzione,non capiamo il perché i cittadini debbono subirli in modo coatto 
 Forza Italia si pone sempre come  garante dell'interesse pubblico dei nostri cittadini  e su questa  base che chiede che inizi un  confronto serio e pacato 


il Capo Gruppo di Forza Italia
Cons. DANIELE BRUNAMONTI